"RESTO AL SUD" - Sostegno alle nuove attività del Sud

"RESTO AL SUD"– Sostegno alle nuove attività nel Sud. Ampliati la fascia di età e i settori economici ammessi ai finanziamenti a fondo perduto.

La misura agevolativa "Resto al Sud" è stata recentemente rafforzata estendendo anche al settore commercio e alle isole minori la possibilità di ottenere i contributi a fondo perduto previsti dalla legge n. 123 del 2017.
Inoltre, è stato ulteriormente elevato il limite di età per accedere all’incentivo, passando dai 46 anni ai 55 anni. Quindi, oggi possono beneficiare di Resto al Sud i soggetti che hanno un'età compresa tra i 18 e i 55 anni.

A CHI E' RIVOLTO L’INCENTIVO
Riguarda le nuove attività imprenditoriali e libero professionali nelle regioni del Sud - cui è compreso l’Abruzzo - nelle aree del cratere sismico del Centro Italia e nelle isole minori del Centro-Nord, intraprese dagli under 56 anni.
Per “nuove attività” si intendono anche quelle costituite dopo il 21/06/2017.
L’imprenditore, il libero professionista (in caso di persona fisica), la società e i soci devono essere residenti nei territori ammessi.
I settori finanziabili sono:
- attività produttive nei settori industria, artigianato, trasformazione di prodotti agricoli, pesca e acquacultura;
- fornitura di servizi alle imprese e alle persone;
- turismo;
- commercio;
- attività di liberi professionisti (individuali o in società).
Restano ancora escluse le attività agricole.

IN COSA CONSISTE L’INCENTIVO
Resto al Sud copre fino al 100% delle spese, con un finanziamento massimo di 50.000 euro per ogni richiedente, che può arrivare fino a 200.000 euro in caso di società composte da quattro soci.
Per le attività esercitate in forma individuale, il finanziamento massimo è di 60.000 euro per il singolo soggetto proponente.
Le spese ammissibili sono per:
- ristrutturazione o manutenzione straordinaria di immobili;
- macchinari, impianti e attrezzature nuovi;
- programmi informatici e servizi per tecnologie, informazione, telecomunicazione;
- spese di gestione.
Sono escluse le spese di progettazione e promozione, le spese per consulenza e per il personale dipendente.
Le agevolazioni coprono il 100% delle spese ammissibili e sono così composte:
- 50% contributo a fondo perduto;
- 50% di finanziamento bancario garantito dal Fondo di Garanzia per le PMI. Gli interessi sono totalmente a carico di Invitalia, l’organismo pubblico che gestisce i finanziamenti nazionali, tra cui quello di Resto al Sud.

E’ previsto un ulteriore contributo a fondo perduto di:
- 15.000 euro per ditte individuali e attività professionali svolte in forma individuale;
- fino a 40.000 euro per le società.
Questo contributo viene erogato al completamento del programma di spesa, con il saldo dei contributi concessi.

SI SOTTOLINEA CHE PER ACCEDERE ALL’INCENTIVO NON CI SONO BANDI, SCADENZE O GRADUATORIE PERCHÉ LE DOMANDE VENGONO VALUTATE IN BASE ALL’ORDINE CRONOLOGICO DI ARRIVO.

E’ importante, quindi, per chi è interessato, informarsi subito sulla possibilità e sulle condizioni per poter beneficiare dell’incentivo rivolgendosi ad Ascomfidi Pescara Soc. Coop. per telefono 085-4313621, per cellulare 351-8470236 e per email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

All. 1 https://www.invitalia.it/cosa-facciamo/creiamo-nuove-aziende/resto-al-sud

 


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